Il Metodo Validation

12.8.08

I corsi Validation®

Come riportato nelle news del mio sito sono aperte le pre-iscrizioni al mio corso di 1° livello. Tale corso partirà durante l’autunno 2008 e verrà presentato durante una mezza giornata gratuita il 18 settembre a Melegnano (vedi programma nel sito).
Ricevo molte e-mail di persone interessate che mi chiedono dettagli sulla struttura di questi corsi. Ecco quindi qualche notizia.

Al corso per Operatore Validation certificato 1° livello, vi accede chiunque. L’unica cosa richiesta e necessaria è la possibilità di lavorare con pazienti affetti da demenza. La Fondazione Castellini di Melegnano (MI), dove si terrà il mio corso, mette a disposizione eventualmente la possibilità di svolgere tirocinio al suo interno.

Il corso ha una sua struttura specifica: cinque blocchi da due giornate l’uno e una supervisione tra un blocco e l’altro, distribuiti su minimo di sei mesi; in genere, però, ci si prende molto più tempo. Per esempio, qualora il corso si iniziasse il prossimo novembre, si faranno due giornate di lezione a novembre e a dicembre la supervisione; due giornate a gennaio e a febbraio la supervisione e così via.

Questo perché questa tecnica non può essere studiata e via; deve essere assimilata, ti deve conquistare dentro. Ci vuole un tempo per questo.

A volte viene messo a disposizione degli allievi un blocco Zero, diciamo introduttivo, non obbligatorio ma che io raccomando particolarmente perché estremamente utile ed interessante. In questo blocco si comincia parlare di emozioni ed empatia.

Durante i blocchi si affrontano i vari argomenti teorici e si fanno esercitazioni. Si lavora su alcuni casi che poi vengono portati in classe per essere corretti e rivisti insieme. Uno strumento frequentemente usato è la videocamera, che dapprima può risultare antipatica e imbarazzante ma poi conquista. E’ un ottimo strumento per rivedersi e modificare il proprio comportamento. L’allievo si riprende mentre comincia ad applicare il metodo poi le riprese vengono esaminate per correggere gli errori.

Durante la supervisione, dove il gruppo classe si divide in piccoli sottogruppi, l’insegnante si dedica completamente ai casi degli allievi. Tra l’altro, nel limite del possibile, andando a turno nelle varie strutture a “toccare con mano” le diverse realtà.

Alla fine dell’ “anno scolastico” si dovrebbe arrivare avendo appreso le basi teoriche e avendo svolto così tanto esercizio da poter fare con scioltezza un intervento Validation con anziani di tutte e quattro le fasi secondo Feil. Non è un corso “facile”, ma ha degli aspetti che lo trasformano in un percorso dove ogni difficoltà viene superata con serenità.

Alla fine dei 5 blocchi si sostengono un esame scritto e uno pratico. Qualora qualcuno non riuscisse a sostenere positivamente l’esame o una sua parte, può rifarlo qualche mese più tardi, dopo essersi esercitato ancora.

Questa è solo la patente, come diceva sempre la mia insegnante, poi solo il tempo e la passione per questo lavoro migliorano sempre di più le nostre capacità di comunicazione.

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Al corso per Conduttore di Gruppo certificato 2° livello, vi accede chi abbia conseguito il diploma di 1° livello.E’ composto da tre blocchi da due giornate l’uno e una supervisione tra un blocco e l’altro, distribuiti su un minimo di sei mesi.
Anche qui una parte è teorica e una pratica.

Gli allievi fin dal primo blocco cominciano a lavorare con un piccolo gruppo di anziani disorientati con la supervisione dell’insegnante. Questo permette di arrivare alla fine del corso a sostenere un esame teorico e uno pratico in cui si dimostra l’abilità appresa durante il percorso formativo.

Questo diploma dà la possibilità, rafforzandosi nel tempo l’esperienza del Conduttore, di condurre anche gruppi numerosi di persone con disturbi del comportamento e di gestire situazioni difficili.

E’ un lavoro impegnativo e di grande soddisfazione quello del gruppo. Proprio di recente ho partecipato ad un lavoro scientifico dove abbiamo potuto dimostrare risultati straordinari rispetto alla diminuzione dei disturbi del comportamento e di contenzione farmacologia.

Con la speranza di essere stata sufficientemente chiara vi auguro un lavoro produttivo e di soddisfazione.

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